Questo è lo scenario più pericoloso — quello che può mettere davvero nei guai un imprenditore.
Decadenza della copertura assicurativa
Immagina che scoppi un incendio causato da un apparato di rete mal installato: un firewall che surriscalda, un rack mal cablato, un cavo difettoso. L’assicurazione, in fase di perizia, chiederà inevitabilmente la Dichiarazione di Conformità dell’impianto.
💸 Se la Di.Co. non esiste — o è firmata da chi non ha l’abilitazione — la compagnia assicurativa ha il diritto legale di non pagare i danni. Ti ritrovi a coprire di tasca tua i danni al locale, alle attrezzature e ai terzi coinvolti.
Responsabilità penale del datore di lavoro
Se accade un incidente (un principio di incendio o un infortunio elettrico), il datore di lavoro risponde penalmente perché non ha garantito la sicurezza dell’impianto tramite ditta abilitata.
Art. 589/590 c.p.
Omicidio Colposo o Lesioni Colpose — con aggravante legata alla violazione delle norme di sicurezza sul lavoro
Art. 437 c.p.
Omissione di Cautele contro Infortuni sul Lavoro — reclusione da 6 mesi a 5 anni
D.Lgs. 81/08
Culpa in Eligendo — colpa nella scelta del fornitore — reclusione da 2 a 4 mesi e ammenda da €1.228,50 a €5.896,84
⚖️ In ogni causa legale, l’assenza delle autorizzazioni sulla visura del fornitore è la “prova regina” della tua negligenza. Hai l’obbligo di verificare l’idoneità tecnico-professionale del fornitore (D.Lgs. 81/08).